©    Tutti i diritti sono riservati a Nardis Architetti, la riproduzione e la diffusione vietate 

 

 

 

                                                                                                                   

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      
 

 

 

nardisarchitetti
L'Aquila
nardisarchitettilogo

designed by Lorenzo Nardis

Chiesa di S.Giovanni da Capestrano

nardisarchitettilogovista14vista13fontebattesimalevista11presbiterioeimmaginemarianachiesadicansatessavista5vista3vista1vista2

SERVIZI OGGETTO DI INCARICO

Progettazione e d.l per la realizzazione del Complesso Parrocchiale di S.Giovanni da Capestrano
LOCALIZZAZIONE : Cansatessa - L'Aquila
COMMITTENTE:

Curia Arcivescovile di L'Aquila - Parrocchia di San Giovanni da Capestrano

STRUTTURE:

L'Aquila Engineering s.r.l. ‚Äč

IMPIANTI:

Ing.Alessandro Giusti

 

 

La conformazione vincolante del terreno sotto il profilo planimetrico – si tratta infatti di una forma triangolare assai allungata sull'asse est-ovest – ha reso necessario, in sede di progettazione, la distribuzione degli spazi accessori alla Chiesa su due livelli e la sistemazione del salone al di sotto dell'aula. Questa configurazione ha consentito di destinare una buona parte del lotto a sistemazione esterna, ottenendo così un sagrato, posizionato sul vertice d'incontro delle due viabilità che lambiscono il lotto e una corte scoperta posteriore, sulla quale affacciano sia le aule che il salone parrocchiale. Entrambi gli spazi esterni saranno parte integrante del complesso parrocchiale e verranno adeguatamente pavimentati ed arredati per accogliere la comunità dei fedeli.

In virtù della conformazione irregolare del terreno, con l’accentuata pendenza sul lato ovest, e la viabilità che ne lambisce i due lati, la costruzione è caratterizzata da volumi fortemente articolati:

- il corpo compatto della chiesa (e del salone sottostante), caratterizzato dell’ampio portale d’ingresso, definito dal segno di una grande croce mediante la lama del campanile ben visibile dalle varie zone del quartiere;

- i volumi della cappella feriale e della casa canonica, caratterizzati da elevati con un massimo di due livelli dall'asse stradale. Essi sono collocati sul lato nord, lungo la Via Antica Arischia e si affacciano, dal lato opposto, sulla corte interna scoperta;

- il volume rettangolare ad un piano delle aule per la catechesi e quello su due livelli degli uffici parrocchiali (al piano terreno) e della casa canonica (al piano rialzato), dotati di blocco servizi ed adeguato collegamento verticale. Essi si affacciano sulla corte interna scoperta, raggiungibile tramite una rampa pedonale adiacente il volume dell’aula liturgica sul lato sud, e sulla quale si apre anche il portico d’ingresso del salone parrocchiale, collocato sul fronte posteriore della chiesa.

L'idea progettuale di base è quella di inserirsi all'interno di un quartiere che non  presenta un vero e proprio tessuto storico compatto (ma è costituito da vari agglomerati edilizi disaggregati di recente formazione), attraverso un segno moderno, riconoscibile e non monumentale, improntato ad una grande semplicità, ma allo stesso tempo fortemente espressivo della sacralità che il luogo deve far immediatamente percepire.

Il complesso edilizio è posto, come già indicato, su due livelli: il livello a quota + 0,20 dal piano di campagna è destinato a Chiesa, Battistero, Cappella Feriale, Sacrestia e Casa Canonica; alla quota   -3,50 si collocano, sulla corte interna scoperta, Aule per la Catechesi ,Uffici Parrocchiali e Salone Parrocchiale.

All’interno, la chiesa è costituita  da un'aula unica e da una pseudo navata laterale sovrastata da una copertura curva in legno lamellare. La zona presbiteriale è caratterizzata da una parete di fondo concava decorata, che si estende, dietro l’altare, al di sopra della copertura e termina con un camino di luce che irradia lo spazio, sottolineando la sacralità del luogo.

Il battistero, collocato accanto l’ingresso, sulla parete opposta al presbiterio, è concepito su di un piano posto ad un livello inferiore rispetto a quello dell’aula, a simboleggiare l’immersione nelle acque purificatrici del fonte. Esso è caratterizzato da un volume rastremato che si chiude con la parete di fondo a bucature irregolari e, all’esterno, si percepisce come un volume puro, isolato  nella vetrata strutturale  che caratterizza la facciata. Attraverso una rampa pedonale adiacente la chiesa sul lato sud, superando il dislivello di un piano, si accede alla corte interna scoperta, che costituirà un punto importante di incontro per tutte le attività parrocchiali.

 

MATERIALI

All’esterno, la grande croce – struttura che si staglia sull’ingresso principale – sarà realizzata in cemento bianco, mentre il fondo della facciata sarà realizzato con una vetrata strutturale. In questa composizione emergono:  il volume del battistero, incastonato nella vetrata e  rivestito con doghe in gres porcellanato effetto legno, ed il portone ligneo, incorniciato da un portale realizzato in struttura in acciaio e rivestito in massello di travertino con un motivo  decorativo a bassorilievo. Sul lato sinistro del battistero, in zona defilata, si trova l’uscita di sicurezza. La parte superiore del prospetto sarà caratterizzata da una vetrata strutturale con vetri acidati e sabbiati. E’ stato approfondito lo schema di irraggiamento determinato dalla vetrata,  per evitare l’effetto di abbagliamento all’interno dell’aula. Le pareti laterali della chiesa saranno rivestite con un sistema di grandi elementi in gres porcellanato 1,20x1,20 m con finitura effetto pietra,  mentre il resto del complesso parrocchiale sarà rifinito con tonachino.

All’interno, l’aula sarà caratterizzata da tinte e toni caldi, ottenuti grazie all’utilizzo del legno lamellare sbiancato – per le travi di copertura e i grigliati che caratterizzano le aperture di collegamento alla pseudo navata laterale – e dei pavimenti in doghe 1,50x0,25m in gres porcellanato effetto legno e in lastre di travertino (per la zona presbiteriale).

La zona presbiteriale termina con una parete leggermente concava e rivestita con listelli in legno; su questo fondale, sospesa nel mezzo del presbiterio, trova posto la grande croce scultorea. La parete opposta, cioè quella d’ingresso, sarà caratterizzata dall’ampia vetrata che introduce alla navata,  sulla quale si innestano il portone d’ingresso in legno, il portale in travertino, il grande pilastro cilindrico ed il vano del battistero, incorniciato da un portale in travertino; in alto, una serie di aperture scandite dal ritmo delle travi in legno ne completeranno il disegno.I setti, che definiscono la pseudo navata sinistra e parte della parete destra sulla quale si apre la cappella feriale, saranno rivestiti in lamine sottili in gres porcellanato di grande formato ad effetto pietra naturale.Nella Cappella Feriale, alla quale si accede lungo il lato destro dell’aula liturgica, verranno utilizzati, sia per le pavimentazioni che per le superfici verticali, gli stessi materiali dell’aula stessa e sarà caratterizzata da un grande lucernario vetrato.Tutte le opere d’arte, ed in particolare quelle che riguardano i poli liturgici, sono state individuate nel progetto, tanto per quanto riguarda la loro collocazione ed interrelazione con le celebrazioni,  quanto per il loro dimensionamento spaziale. Esse sono state approfondite nell’aspetto formale dall’artista incaricato.